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1 Commento Blocco dei Tir, Palermo senza benzina. Confindustria: «C’è di mezzo la mafia»
La protesta, partita da Facebook, ora comincia davvero a mettere in ginocchio la Sicilia intera. Parliamo dello sciopero proclamato dal movimento Forza d’urto, sigla che raccoglie i camionisti aderenti all’Associazione imprese autotrasportatori siciliani, gli agricoltori del Movimento dei forconi e i pescatori che, da lunedì, bloccano strade, ferrovie, porti di tutta la regione. Ma che cosa vogliono, in pratica? A dire la verità, ce l’hanno un po’ con tutti, a cominciare dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Ma sono infuriati anche con il governo di Roma e con le istituzioni di Bruxelles. In sostanza, protestano contro l’aumento del prezzo dei carburanti e delle tariffe autostradali. I camionisti, in particolare, reclamano aiuti per il gasolio; i contadini vogliono più controlli sui prodotti stranieri e più garanzie sulle produzioni locali; mentre i pescatori chiedono alle amministrazioni di intervenire sulla liberalizzazione delle licenze. E mentre la Digos indaga sulla presenza di estremisti di destra e di sinistra tra i manifestanti, Confindustria lancia l’allarme: «Tra gli agricoltori e gli autotrasportatori che stanno creando notevoli danni al sistema imprenditoriale, abbiamo rilevato direttamente la presenza di personaggi legati alla criminalità organizzata», ha tuonato Ivan Lo Bello, presidente degli industriali siciliani. Caos Le conseguenze dei blocchi sono pesanti: a Palermo trovare carburante è impossibile, così come ad Agrigento, a Catania, a Messina e nell’arcipelago delle Eolie. Gli scaffali dei supermercati, poi, sono semivuoti (l’acqua minerale scarseggia) e le piccole botteghe hanno abbassato le saracinesche. Fermi i mezzi per la raccolta dell’immondizia a Ragusa e a Gela. La sensazione più diffusa è che ci vorranno giorni perché la situazione torni alla normalità. E la protesta in parte va avanti: i contadini del Movimento dei forconi e i pescatori, alla fine di un’assemblea tenuta a Catania, nella serata di ieri hanno deciso di proseguire a oltranza con i blocchi nei porti, nelle strade statali e nelle raffinerie. I Tir, invece, torneranno a muoversi dopo la mezzanotte di oggi, alla scadenza del quinto giorno di protesta così come comunicato alla commissione di garanzia all’inizio della mobilitazione.

non ho capito una cosa: le insinuazioni innescano reati molto gravi(simulazione di reato, falso ideologico, mobbing, calunnia, diffamazione) invece le accuse si dimostrano con fatti veri non presunti o simulati. quindi invitiamo la confindustria siciliana a dimostrare quello che dice nel momento in cui le afferma con nomi cognomi e fatti altrimenti ricadiamo nelle insinuazioni. il popolo non solo allarmato di qua e di la ma va giustamente informato.si rischia peraltro di offedere tutte quelle persone che, autorizzate, stanno manifestando con rispetto delle regole ecc. e poi confindustria “parla”di mafia e i dubbi vengono ma vengono su tutta la realtà che ci circonda. a ben guardare il’informazione di tutti giorni la mafia è ricca: sta bene senza lavorare, ha giri di affari milionari, non le paga proprio le tasse, ha innumerevoli proprietà in tutte le parti del mondo. invece i dimostranti di questi giorni dicono di non POTER pagare le tasse, che non arrivano a fine mese ecc.è necessario porre chiarezza e non allarmismi e basta. allarme si ma motivato.e cmq non mi sembra che in generale lo statuto sicilianoda 60 anni a qs parte sia stato applicato a favore di tutti e così anche la Cost. quindi se ancora siamo in democrazia una MANIFESTAZIONE PACIFICA ci sta. certo bisogna stare attenti a tutti quelli che la vogliono rovinare e da questi bisogna prendere le distanze. un altra riflessione : con qs freddo quelli che manifestano senza concitati motivi devono essere minimo minimo masochisti. queste persone ormai da 5 giorni stannno lontano dalle famiglie, patiscono il sonno e il freddo. ma…. troppi dubbi- ps in merito alle informazioni che le aziende sono in ginocchio. quali aziende? le aziende siciliane sono in ginocchio ormai da troppo tempo e la disoccupazione è alle stelle da….da…. è passato troppo tempo non me lo ricordo